9.4.08

Alzare Il Grilletto....

Vivere è passato tanto tempo Vivere! è un ricordo senza tempo Vivere è un po' come perder tempo Vivere.....e Sorridere!....... VIVERE! è passato tanto tempo VIVERE! è un ricordo senza tempo VIVERE! è un po' come perder tempo VIVERE....e Sorridere dei guai così come non hai fatto mai e poi pensare che domani sarà sempre meglio OGGI NON HO TEMPO OGGI VOGLIO STARE SPENTO! Vivere! e sperare di star meglio Vivere e non essere mai contento Vivere come stare sempre al vento VIVERE!......COME RIDERE!!! VIVERE! anche se sei morto dentro VIVERE! e devi essere sempre contento! VIVERE! è come un comandamento VIVERE..... o SOPRAVVIVERE.... senza perdersi d'animo mai e combattere e lottare contro tutto contro!..... OGGI NON HO TEMPO OGGI VOGLIO STARE SPENTO!..... VIVERE e sperare di star meglio VIVERE VIVERE e non essere mai contento VIVERE VIVERE e restare sempre al vento a VIVERE.....e sorridere dei guai proprio (così) come non hai fatto mai e pensare che domani sarà sempre meglio!!!!!

Biker non si diventa


Ho trovato la soluzione per Manolo. Colui che biker non è, e probabilmente mai lo sarà. Intendiamoci, mica tutti dobbiamo essere biker. Manolo è un ragazzo speciale, uno che facilmente  definiresti "un decisionista". Quello che quando si mette qualcosa in testa, poi è come una macchina. Esegue in men che non si dica. Noi tutti sappiamo che quando si tratta di scegliere cosa bere a tavola, tu manco fai tempo a pensarlo che Manolo ha già belle che ordinato un'ottima bottiglia di vino. Chiedere ai camerieri o vari sommelier, per credere.
Onore a te, Vietcong. Un'harley tutta per te, da ritagliare

Biker si nasce/2

Solo una volta me la sono "fatta sotto" in moto. Quando alla guida del mezzo c'era il primo, unico, inimitabile vero meccanico delle moto. Cresciuto a pane e candele, puleggie e getti, Tuminello (quello caucasico) sfrecciava per la via Robecco alla guida dell'Harley dei poveri. Il suo motto era: "freno solo a 20 cm. dal paraurti". Vero biker anni 70, l'unico che riuscì a inserire una retromarcia su un "Ciao".

Biker si nasce

Solo chi ha vissuto tra gli anni 70 e 80 la propria infanzia e adolescenza in strada, sa cosa vuol dire essere biker nel sangue. Non importa il mezzo o lo stato delle cromature, è uno stato della mente. La stessa mente che guida le esili braccia del ragazzo ancora non cinghialato alla guida del prode mezzo. Secondo ponte di Sesto, la curva stringe, il palo della luce sulla destra, il freno non funziona. Ehi Attilio, che ci fai giu in quel fosso???

E' arrivato er Meio...

Ciao Raga...........come butta???


Devo dire che il filmato delle due gnocche in macchina mi ha fatto morire dal ridere.

8.4.08

Mauracchia devi impazzire!!!

E' il nostro grido di battaglia, la parola d'ordine, la formula magica, la chiave di lettura, il paradigma, la matrice primordiale, l'essenza, il risultato, l'esorcismo, l'antisfiga...

Ogni qualvolta "fratello" sali in sella e parti per una nuova avventura facci sentire il tuo grido "Mauracchia devi impazzireeeee!" e poi sorridi ....il mondo è tuo!


Heiii.....Spadino65

Come piace a me


Linee affusolate, candida livrea bianca, comandi avanzati, guaina avvolgente proteggi serbatoio e lunghe forcelle cromate. Lisce superfici cromate da accarezzare. Il 1200 Custom!

7.4.08

La mia prima bloggata

"C'è sempre una prima volta..." recita il vecchio adagio, e infatti eccome eccitato come un bimbo al luna park scorrere la fedele tastiera del pc e saltellarci sopra con tutti i polpastrelli, tamburello a dieci dita, giuro guardo solo il monitor e mi sorprendo per velocità di esecuzione e precisione, persino "u"che è da sempre il mio tallone di Achille, la trovo ripetutamente al primo colpo, e allora sono meglio di Stefano Bollani al pianoforte anzi di più ancora sono il folle pianista di "Shine" che non si ferma mai di suonare...
...ed io non mi fermo più apro il gas e le preziose Screamin'Eagle squarciano il silenzio di una tranquilla domenica primaverile. Ora tutto ha il colore della luce accecante riflessa dal V-Twin Evolution cromato di fresco, il faro Bullet centra perfettamente la strada affinchè il profilo della mia Sportster Custom 883 si stagli nella memoria agli astanti per poi divenire leggenda...
Trilla il Cellulare è il Wuber: "Spadino passiamo a prendere la spina dell'Avvocato che si è appena fatto la Racing!"
Continua...
Spadino65

Riding Season 2008 Hells Angels Milano

Spadino, sei stato spina. Qui dovevamo venirci

6.4.08

Il mondo senza di noi


...Dopo cinquecento anni, quel che rimane dipende dalla zona del mondo in cui vivete. Se il clima era temperato, una foresta ha preso il posto del vostro quartiere; a parte qualche collinetta in più, comincia a somigliare a com'era prima che ci posassero gli occhi i primi impresari edili, o i contadini da loro espropriati. In mezzo agli alberi, semi nascoste dallo strato di sottobosco, giacciono le parti in alluminio dei motori e degli utensili in acciaio inossidabile, con le maniglie in plastica spaccate ma per il resto ancora integri. Nel corso dei secoli a venire, anche se non ci saranno metallurgisti in giro a misurarlo, si scoprirà finalmente a quale velocità si corrode l'alluminio, materiale relativamente nuovo creato dall'uomo attraverso un processo elettrochimico partendo dal minerale grezzo. Probabilmente invece, le leghe di CROMO che conferiscono la resilienza all'acciaio inossidabile continueranno a farlo ancora per millenni, soprattutto se sepolte al riparo dall'ossigeno. Fra centomila anni lo sviluppo intellettuale della creatura, qualunque essa sia, che le riportasse alla luce, potrebbe avere un improvviso balzo evoluzionistico  in avanti grazie alla scoperta di motori pronti ancora all'uso....

Un mito per tutti i biker

Grande Steve, sei solo sulla moto sbagliata. Ciao

5.4.08

Ore d'aria

Quelle che ci rimangono al sabato pomeriggio


17.6.07

Mods & Rockers

10.6.01

profilo spadino

Spadino è indipendente, fatica a seguire il gruppo. Gallerista mancato agogna l’anonimato e sogna un futuro da clochard. E' il segretario della Commissione.

Spadino ama ( in ordine sparso):
scivolare sulla terrarossa, parlare di cinema con Manolo, Anna Mouglalis, il mare della Liguria, il vino bianco “mosso”, il soffione grande nella doccia , avvitare la sua Sporster, la collezione Guggheneim a Venezia, ogni inizio, le cose vissute, liberarsi.

Spadino NON ama ( in ordine sparso):
la piscina, il romanzo “giallo”, le lenzuola fresche di bucato, i matrimoni, cresime e battesimi, le copie, l’Inter, i balli latino-americani, alzarsi presto, parlare di lavoro nel tempo libero, le certezze, l’afa, radersi, dare consigli.

9.5.01

Ascolta un Consiglio

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.

Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.

Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.

E in un modo che non puoi immaginare adesso.


Quante possibilità avevi di fronte

e che aspetto magnifico avevi!

Non eri per niente grasso come ti sembrava.


Non preoccuparti del futuro.

Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.


I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.


Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!


Non essere crudele col cuore degli altri.

Non tollerare la gente che è crudele col tuo.


Lavati i denti.


Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.

La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.


Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.

Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...


Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,

butta i vecchi estratti-conto.


Rilassati!


Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.

Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.

I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.


Prendi molto calcio.


Sii gentile con le tue ginocchia,

quando saranno partite ti mancheranno.


Forse ti sposerai o forse no.

Forse avrai figli o forse no.

Forse divorzierai a quarant'anni.

Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.

Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,

ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,

come quelle di chiunque altro.


Goditi il tuo corpo,

usalo in tutti i modi che puoi,

senza paura e senza temere quel che pensa la gente.

E' il più grande strumento che potrai mai avere.


Balla!

Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.


Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.

Non leggere le riviste di bellezza:

ti faranno solo sentire orrendo.


Cerca di conoscere i tuoi genitori,

non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.

Tratta bene i tuoi fratelli,

sono il miglior legame con il passato

e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.


Renditi conto che gli amici vanno e vengono,

ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.

Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,

perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.


Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.

Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.


Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.


Sii cauto nell'accettare consigli,

ma sii paziente con chi li dispensa.

I consigli sono una forma di nostalgia.

Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,

ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte

e riciclarlo per più di quel che valga.


Ma accetta il consiglio... per questa volta.